ANDY TATTOO INTRO
 

Ciao, sono Andrea Fabbri, Andy Tattoo.

Ho coltivato la passione per la pittura fin dalla prima adolescenza, da autodidatta, realizzando diversi quadri.


Quando mi sono reso conto che ero talmente bravo e geniale da non potermi limitare alla pittura, ho cominciato a tatuare.
In breve, durante la mia travagliata giovinezza, ho scoperto che il mio padre biologico era in realtà un drago giapponese e mia madre una geisha alta 15 metri. Venni alla luce durante un’ eruzione vulcanica sotto al Monte Fuji ma fui subito adottato dalla mia famiglia di Contarina.


Presto le mie origini mitologico-nipponiche si fecero sentire…questo spiega la mia grande predilezione per il tatuaggio e l’arte giapponese in genere.

CONTINUA LA BIOGRAFIA....
   

Uno dei miei migliori allievi è Horiyoshi, vedere foto per credere…

Con Horiyoshi III a Yokohama (Japan)

Ora tatuo nel mio studio a Rovigo, coadiuvato da Elisa, mentre Elisa, l'ho cancellata perchè ha trovato un lavoro dove la pagano di più (grazie!) . Al suo posto ora c'è Jessica, new entry, che sono costretto a pagare di più...

 


Inoltre mi avvalgo della professionalità di Tizio Pirina per quanto riguarda la realizzazione dei piercing, ma anche lui, come le altre due, non me lo dà!!!

 

   
Andy Tattoo con Filip Leu
Filip Leu con Andy Tattoo

 
FOTOBIOGRAFIA di ANDY TATTOO  

1967. 12 novembre Andrea Fabbri e il fratello gemello nascono a Contarina ora PortoViro
Quarto di sei figli,tutti maschi.
Già in tenera età lasciava intuire doti da condottiero


1973 al mare,le bambine di 4 anni lo notano per il suo fisico straordinario
Disegna e plasma le statuine con il pongo
1975, III elementare: notare lo sguardo da cernia
Supera brillantemente i primi anni scolastici e arriva alle medie con un bagaglio culturale notevole
Eccelle in materie come: religione,merendina, intervallo e suono della campanella.
1981. Inizia dipingere ad olio (nelle immagini alcuni dipinti dell'1982 / 1983 all'età di 15 anni)
1982. L’Italia vince i mondiali di calcio,ma lui quattordicenne non c’entra un cazzo  
1983 dipinge in maniera monocromatica per acquisire la tecnica; seguono tante ma tante seghe
1984 In questi anni la sua pittura risente dell’influenza di pittori come Guttuso Cézanne Morandi, la sua tavolozza si accende; scopre il colore.
1985 si stabilisce a Castelmassa dove prova a frequentare l’istituto d’arte.
Comincia a manifestare i primi sintomi di disagio sociale: aumentano le seghe
Ottiene buoni risultati in ginnastica
Diventa maggiorenne.
Visita a Milano la retrospettiva di Kandinskij

1986 ritorna la monocromia e firma due opere che ritiene “mature”
Partecipa a mostre e collettive e continua a spararsi le seghe
1987.dopo le superiori : mai concluse; parte per il militare, Macerata, Viterbo eBagnoli di sopra PD
Abbastanza vicino a casa per scoprire che la fidanzata non sente più di tanto la sua mancanza (...ma lui non la prende poi così male...)


1988 si congeda dal servizio militare. Lavora come cameriere nell’isola di Albarella dove partecipa alle iniziative del gruppo di animazione turistica.
Presenta la Mostra "Come mosche sul Miele"
1989 vive a Milano e Vicenza ospite di amici pittori.
Nel maggio di quell’anno è scenografo a Cesenatico;scopre il piacere di salire sul palco
1990 Andrea Fabbri si trasferisce a Bologna , fa il barman in un club e sente aumentare il disturbo mentale e alimentare(non ha i soldi per mangiare). Dipinge “L’uomo che s’innamorò di una affetatrice".
Torna a Taglio di Po (Ro)
Presenta un lavoro grafico nell’aula magna dell’accademia di pittura suscitando interesse nell’ambiente accademico
Viene sfrattato da casa, e parte per la Sicilia come capo animatore in un villaggio.
1991 e il primo batterista dei rolling joint gruppo rock (non sa più che cazzo fare per campare)
Fonda l’equipe91 gruppo cabarettistico; guadagni pochi e alcol tanto.

1992 la madre non può più vedere il figlio sfinito dalle seghe dall’alcol e in preda alla disperazione e gli propone di eseguire piccoli tatuaggi nel suo studio estetico.
Seguono schifezze sulle sue braccia e su quelle di amici
Lavora anche come cameriere
Tatua nel suo appartamento a Taglio di Po
Nel settembre dello stesso anno manda a fare in culo pizzaiolo cuoco e colleghi e decide di dedicarsi esclusivamente al tatuaggio.
1983
1993 novembre: apre ad Adria il primo studio su strada  
1994 ad aprile si trasferisce a Rovigo
Nell’ottobre dello stesso anno incontra Elena Bison
Febbraio 1995 apre uno studio anche a Sottomarina (Ve)
1995 nasce a marzo Horyioshi, il suo cagnolino, e inizia una splendida avventura d’amicizia
Partecipa alla Tattoo Expo di Bologna organizzata da Marco Leoni
Inizia a viaggiare e portare il suo culo un po’ ovunque

1996 lavora… viaggia ….. gioca e vince.... e si diverte a calcetto.
Video Calcetto

Video "il Viaggio"
1997 idem….
A Parigi, visita una storica retrospettiva di Francis Bacon ; non si riprenderà più
convention Padova Riccione
1998……Bologna  
1999……..  
2000 convention Firenze  
2001 convention Ginevra  
2002….pippe
2003 idem ma con due mani ( che lo riducono così...)
2004 nota pochi progressi nel suo lavoro,dipinge minchiate,e decide di visitare lo studio di Filip Leu a Losanna ; inizia il progetto per la sua schiena trovando così nuovi stimoli  
2005: 18 marzo , muore il suo grande amico

Video "Ciao Amico"
16 ottobre 2005 sposa Elena ( è una brava ragazza!)
Dicembre; visita il Giappone…..
Video "4You"
2006 dirige e produce il suo primo “ film”demenziale El mistero dla busta "
2007 18 maggio nasce Lorenzo Xavier Fabbri

Video "Lorenzo"
Partecipa ad AmalgamArte (Orzivecchi - BS) e riprende a dipingere. ( nella foto con Genziana)
Il 22 settembre inaugura il nuovo studio a Taglio di Po…..
Impara a farsi le seghe all’americana (con le ciabatte di plastica,quelle a ondine per non scivolare) ...Non più di tre al giorno, altrimenti.... provare per credere….. e buon divertimento
2008 18 maggio Lorenzo Xavier compie 1 anno
 
 
 
 

 

LO STUDIO


ANDY TATTOO STUDIO    
VIA MIANI, 30     
ROVIGO     
+39 425 27252   
 e-mail


Lo studio si trova a Rovigo, a due passi dal centro.

Il mio studio è regolamentato dalle normative del Ministero della Sanità, con tecniche di sterilizzazione moderne. Aghi rigorosamente monouso. Colori atossici. Ambiente quotidianamente igienizzato.

Siamo a disposizione per qualsiasi tipo di informazione.

 
 
MA DOVE SARA' ROVIGO???